03Mar Nella frenesia del mondo aziendale moderno, è facile dimenticare l’importanza della solidarietà e della collaborazione. Tuttavia, i dipendenti della NETAFIM Italia srl hanno dimostrato che l’unione fa davvero la forza, partecipando a un emozionante progetto di volontariato aziendale che ha portato cambiamenti tangibili e significativi nella vita di una famiglia e della comunità circostante.
Con un entusiasmo contagioso, quaranta dipendenti si sono uniti per un’esperienza unica e gratificante, che li ha visti lavorare fianco a fianco per migliorare la vita di una famiglia bisognosa. Il progetto non solo ha rafforzato i legami tra i colleghi, ma ha anche avuto un impatto positivo sulle persone e sull’ambiente che li circonda.
I beneficiari: La Dimora Accogliente Onlus
La Dimora Accogliente è un’Associazione di Volontariato nata nel 2009 come una piccola realtà e cresciuta negli anni grazie alla collaborazione attiva e costante di volontari, altre associazioni e partner: dagli Scout, al Celivo, a Costa Foundation ecc.
La missione iniziale era focalizzata esclusivamente sull’accoglienza di minori in stato di abbandono o in situazione di grave disagio sociale (progetto volto al termine nell’estate del 2023) ma nel tempo l’Dimora Accogliente ha ampliato le sue aree di intervento sociale ad altre tipologie di persone svantaggiate:
- i neo-maggiorenni dopo il periodo di accoglienza in casa famiglia;
- i detenuti o ex-detenuti o persone in messa alla prova;
- persone con disabilità fisica o intellettiva;
- stranieri;
- famiglie con problemi economici.
Una delle prime sfide affrontate dal team è stata la ristrutturazione dei recinti per gli animali presso la casa famiglia. Grazie alla loro esperienza e alla collaborazione sinergica, i dipendenti hanno trasformato gli spazi, garantendo un ambiente più sicuro e confortevole per gli animali.
Tuttavia, l’impegno del team non si è limitato alla cura degli animali. Con creatività e dedizione, i partecipanti, seguiti dal nostro staff, hanno ideato e realizzato un progetto che avrebbe avuto un impatto duraturo: la costruzione di un orto verticale di 30 metri lineari. Questo orto non solo avrebbe fornito una fonte di erbe aromatiche per la casa famiglia, ma avrebbe anche contribuito a promuovere pratiche agricole sostenibili e a sensibilizzare sulla importanza della coltivazione locale.
La costruzione dell’orto verticale è stata una vera e propria opera di squadra, che ha richiesto pianificazione, coordinamento e abilità manuali. I dipendenti hanno lavorato con impegno e passione, posizionando con cura ogni pianta e garantendo che il progetto fosse non solo funzionale, ma anche esteticamente gradevole. L’orto è stato interamente realizzato con bancali in legno riciclati che sono stati carteggiati, rinforzati e resi originali con disegni e abbellimenti.
Il risultato finale è stato un trionfo di solidarietà e collaborazione. L’orto verticale è stato un simbolo tangibile dell’impegno della NETAFIM Italia srl verso la sostenibilità e il benessere della comunità. La casa famiglia è stata toccata dall’incredibile gesto di generosità dei dipendenti, che hanno dimostrato con i fatti il loro impegno nei confronti degli altri e dell’ambiente.
Ma l’impatto di questo progetto va oltre la semplice costruzione di un orto. Ha rafforzato i legami tra i dipendenti della NETAFIM, creando un senso di appartenenza e orgoglio nell’appartenere a un’azienda che si preoccupa del suo ambiente sociale e naturale. Ha anche ispirato altri a seguire il loro esempio, dimostrando che anche le piccole azioni possono fare una grande differenza.
In definitiva, il progetto di volontariato aziendale della NETAFIM ha dimostrato che quando le persone si uniscono per una causa comune, possono compiere cose straordinarie. Ha mostrato che la solidarietà e la collaborazione sono fondamentali per costruire un mondo migliore, un passo alla volta.
Questo progetto ha vinto nel 2014 il Premio CELIVO “Premio per Esperienze Innovative di Partnership sociali” promosso da Confindustria. Leggi la notizia completa